Benvenuti

La chirurgia e la medicina estetica sono quelle branche della medicina che si occupano di migliorare la qualità della vita di tutti quegli individui desiderosi di correggere il proprio aspetto, sia a causa di inestetismi di vario tipo, sia per gli effetti dell’invecchiamento.

Da anni inseguo un mio personale modo di intendere questa splendida ed entusiasmante professione, consigliando a tutti i miei pazienti un approccio moderno, ma allo stesso tempo conservativo della medicina e della chirurgia estetica, così da ottenere risultati quanto più naturali possibile.

I nostri servizi

Attraverso interventi chirurgici e protocolli di trattamento sia per il viso che per il corpo, si realizzano programmi di prevenzione del crono aging e photoaging, oltre a offrire la possibilità di adeguare in modo naturale il proprio corpo all’immagine che si ha di sé.

  • Medicina estetica
  • Chirurgia estetica
  • VASER Lipo
  • Trapianto capelli
Dott. Maurizio Otti

Contatti

telefono: +39 06 6930 4336
e-mail: info@studiootti.com
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Karl Lagerfeld

“Non mi piace la bellezza di serie, non c’è bellezza senza qualche stranezza”

Il Dr. Maurizio Otti e il suo staff

Nella sua attività professionale il Dr. Maurizio Otti si avvale della collaborazione di personale altamente qualificato, che condivide con lui l’idea di una chirurgia e medicina estetica etica e consapevole.

Nato a Gorizia il 22 giugno 1969.
Maturità Classica conseguita nel 1987.
Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Roma “La Sapienza” nel 1993 con la votazione di 110/110 e lode.
Iscrizione all’Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Roma con il numero 46600.
Specializzazione in Chirurgia Generale presso la III° Scuola di Specializzazione Policlinico Umberto I° di Roma nel 2000 con votazione di 60/60.
Dal Gennaio 2001 al Maggio 2015 collabora con lo Studio Medico Basoccu, uno dei più rinomati studi professionali di Chirurgia e Medicina estetica in Italia, ricoprendone la carica di Direttore Sanitario dal 2003 al 2015, svolgendo regolare attività di sala operatoria e di studio di medicina estetica.
Dal 2001 al 2015 ha svolto l’attività di consulenza presso la Casa di Cura INI – Grottaferrata e le altre strutture del Gruppo INI nel Lazio ed in Abruzzo, con costante e continuativa attività di sala operatoria presso il reparto di Chirurgia della mano, in rapporto di convenzione con il SSN.
Dal 2013 al 2015 ha svolto l’attività di sala operatoria di Chirurgia dermatologica presso la Casa di Cura INI – Grottaferrata in collaborazione con gli ambulatori di dermatologia delle strutture del Gruppo INI.
Dal Novembre 2013 a Dicembre 2015 è stato consulente scientifico della rivista Medicina e Chirurgia Estetica, del gruppo editoriale Sprea S.P.A.
Dal 2014 riveste il ruolo di Tutor per conto di aziende farmaceutiche nazionali ed internazionali impegnate nella ricerca in chirurgia e medicina estetica, organizzando periodicamente corsi di formazione e aggiornamento professionale per colleghi
Nel Giugno 2015 inaugura un proprio studio professionale a Roma, nel quartiere Collina Fleming, dove è possibile sottoporsi ai più moderni trattamenti di medicina estetica ed antiaging.

Maurizio Otti Specialista in Chirurgia Generale
Chirurgia e Medicina Estetica

    Sara Pace Beauty specialist

      Tatiana Giordano Front desk

        Robert Browning

        “Se hai la bellezza e nient’altro, hai più o meno la miglior cosa inventata da dio”

        Servizi

        L’attività del Dr. Maurizio Otti prevede la possibilità di sottoporsi, presso il proprio studio professionale, a trattamenti di medicina estetica di altissimo livello, infiltrazioni con acido jaluronico, tossina botulinica, trattamenti di biorivitalizzazione e bioristrutturazione, peeling. Inoltre ci si può sottoporre ai più moderni protocolli di trattamento per il viso con i fili biostimolanti e di trazione in PDO e in Acido polilattico.
        Si eseguono trattamenti per il corpo come mesoterapia lipolitica e drenante, carbossiterapia e Velasmooth.
        È inoltre possibile richiedere consulenze e visite preoperatorie.
        L’attività chirurgica è invece svolta presso cliniche di fama nella città di Roma, sia con possibilità di degenza che di Day Hospital.
        Le visite postoperatorie e i successivi controlli e medicazioni si eseguiranno invece nei locali dello studio.

        Medicina estetica

        Infiltrazioni con acido jaluronico

        L’acido jaluronico è una sostanza iniettabile riassorbibile utilizzata come dermal filler, in grado cioè di correggere in modo naturale e sicuro la forma ed il volume delle labbra, oltre ad essere utilizzato nel rimodellamento degli zigomi e nella correzione delle rughe nasolabiali. È una sostanza normalmente presente nel nostro organismo e quindi non c’è la possibilità di reazioni allergiche o indesiderate. È un prodotto riassorbibile, quindi il suo effetto dura un periodo variabile di tempo, dai 3 ai 6 mesi, a seconda del distretto anatomico trattato. Con l’acido jaluronico possiamo quindi rimodellare le labbra, dare proiezione e volume agli zigomi e attenuare le rughe d’espressione del viso, sempre con risultati assolutamente naturali e una invasività minima.

        Infiltrazioni con tossina botulinica

        La tossina botulina si usa in medicina estetica ed antiaging per la correzione delle rughe della glabella e dell’area perioculare, le cosiddette “zampe di gallina” (“crow’s feet”); è un farmaco capace di rallentare la contrazione di alcuni muscoli ed in tal modo determina una distensione delle rughe della glabella e del contorno degli occhi. Ha un effetto transitorio, per cui dopo 4 mesi circa il suo effetto svanisce e il paziente può decidere se sottoporsi nuovamente al trattamento. Un uso particolare della tossina botulinica al di fuori delle indicazioni estetiche sul viso è quello del trattamento dell’iperidrosi ascellare, palmare e plantare. La tossina botulinica è infatti in grado di bloccare l’attività delle ghiandole sudoripare, così da ridurre drasticamente la sudorazione a livello ascellare, nonché a livello delle mani e dei piedi, spesso determinata anche da fenomeni psicologici, di ansia o stress.

        Biostimolazine

        Esistono oggi numerosi prodotti iniettabili a base di acido jaluronico non cross-linked addizionati a vitamine, aminoacidi, antiossidanti o sostanze minerali, utilizzati con lo scopo di nutrire i tessuti, idratarli, tonificarli. A seconda dell’età del paziente, del fototipo o dello stile di vita, si consiglieranno alcuni prodotti invece di altri, con cicli di trattamento di una seduta ogni 15 – 30 giorni circa. Se invece ci troviamo a dover dare sostegno o compattezza ad un viso magro o particolarmente segnato, si preferiranno prodotti in grado di stimolare la rigenerazione del collagene o comunque in grado di creare un sostegno, sempre in maniera soft e naturale.

        Biostimolazione con fili in PDO

        I fili in PDO sono oggi la soluzione più innovativa, sicura ed efficace per la correzione del rilassamento cutaneo del viso. Si inseriscono delicatamente alcuni fili riassorbibili nelle zone del viso da stimolare, lisci o “barbed”, così da determinare un immediato effetto tensore, a cui va aggiunto un più duraturo effetto di biostimolazione progressivo. Il trattamento è ambulatoriale e i risultati sono in parte apprezzabili immediatamente e la procedura può essere ripetuta dopo 7-8 mesi circa.

        Bioristrutturazione con ac. polilattico o idrossiapatite di calcio

        L’acido polilattico (Sculptra) o l’idrossiapatite di calcio (Radiesse) sono sostanze iniettabili biocompatibili utilizzate con ottimi risultati in tutti quei pazienti con un viso eccessivamente magro o nei quali si devono correggere ptosi e rughe particolarmente importanti. Si tratta di sostanze che danno un effetto di riempimento immediato, ma la vera rivoluzione sta nel fatto che nei mesi successivi son in grado di determinare un vero e proprio ringiovanimento dei tessuti, con aumento della sintesi di fibre elastiche e di collagene. I trattamenti di bioristrutturazione con acido polilattico danno inoltre eccezionali risultati anche negli uomini, che spesso hanno tessuti più spessi e difficili da trattare. Il protocollo di trattamento con acido polilattico prevede una seduta al mese per 3-4 sedute complessive. Con l’idrossiapatite di calcio si consiglia invece un trattamento ogni 6-7 mesi circa.

        Lifting non chirurgico con fili silhouette

        I fili Silhouette sono oggi gli unici fili in acido polilattico capaci di una vera e propria trazione cutanea, grazie a particolari coni disposti lungo il loro corpo. In tal modo si esegue un vero e proprio lifting non chirurgo, potendo trazionare verso l’alto i tessuti del viso ptosici e rilassati. I fili eserciteranno immediatamente un effetto tensorio, mentre nelle settimane e nei mesi successivi assisteremo ad un progressivo miglioramento della texture cutanea e del tono dei tessuti grazie all’acido polilattico di cui sono costituiti i fili stessi. I fili Silhouette hanno inoltre un lungo tempo di riassorbimento, oltre 1 anno, rendendoli quindi il trattamento d’elezione per quelle pazienti che volessero sottoporsi a trattamenti lifting non chirurgici.

        Peeling

        Sin dall’antichità si conoscevano gli effetti benefici dei trattamenti abrasivi meccanici o chimici sul viso. Oggi abbiamo a disposizione numerosi acidi capaci di stimolare la rigenerazione dello strato più superficiale della cute del viso, dopo aver determinato una esfoliazione e una correzione di macchie, discromie e rughe superficiali. Inoltre, scegliendo il prodotto adatto, possiamo trattare specifici inestetismi, come le macchie da esposizione solare, gli esiti cicatriziali dell’acne o altro ancora. Si consigli di solito un trattamento ogni 30 giorni, seguito da specifici trattamenti lenitivi, cosi da amplificare ulteriormente i risultati. I peeling più utilizzati sono l’acido mandelico per il trattamento delle discromie cutanee, l’acido salicilico e l’acido piruvico per gli esiti dell’acne, l’acido tricloroacetico per le macchie senili e le cheratosi.

        Mesoterapia

        La mesoterapia è una tecnica di somministrazione dei farmaci e dei principi attivi attraverso la diretta infiltrazione nei siti nei quali si intende lavorare. È quindi un termine generico per intendere tutte quelle metodiche iniettive per il trattamento d patologie o inestetismi del profilo corporeo. In medicina estetica si ricorre infatti alla mesoterapia per somministrare farmaci per il trattamento di situazioni specifiche quali la pannicolopatica edemato-fibrosa, nota anche come cellulite, la stasi venosa e linfatica negli arti inferiori o gli accumuli localizzati di tessuto adiposo. Si utilizzeranno di volta in volta farmaci o cocktail di farmaci con finalità drenante, lipolitica, antiifiammatoria. Ciascuna seduta sarà poi seguita da uno specifico massaggio, così da distribuire il prodotto in maniera uniforme, oltre che ridurre il fastidio ed il disagio conseguente alle infiltrazioni.

        Carbossiterapia

        La carbossiterapia consiste nell’infiltrazione di CO2 (anidride carbonica) per via transdermica con l’obiettivo di migliorare il microcircolo e favorire il drenaggio venoso e linfatico. I suoi campi di applicazione sono pertanto molteplici, permettendo di ottenere enormi miglioramenti nel trattamento della cellulite, e del rilassamento cutaneo; determina inoltre una modesta attività lipolitica, così da correggere piccoli accumuli adiposi localizzati.

        Macrolane

        Il Macrolane è una formulazione specifica di acido jaluronico per il rimodellamento corporeo, l’aumento volumetrico dei glutei e la correzione di irregolarità post traumatiche e post chirurgiche (esiti di lipoaspirazioni, retrazioni e aderenze post chirurgiche, perdite di sostanza post traumatiche…). Il principale campo di applicazione è sicuramente la gluteoplastica; in tal modo, senza ricorrere ad interventi chirurgici con protesi, si aumenta in modo naturale il volume dei glutei, migliorandone forma e proiezione. Si tratta di una procedura assolutamente ambulatoriale, sicura e priva di effetti collaterali, che permette di riprendere rapidamente le normali attività lavorative e di vita di relazione.

        Chirurgia estetica

        Mastoplastica additiva

        La mastoplastica additiva è un intervento chirurgico che si esegue per modificare in senso migliorativo la forma ed il volume delle mammelle, che possono non essersi mai sviluppate in modo completo oppure possono risultare svuotate e discese a seguito di allattamenti o cali ponderali. Può essere inoltre eseguito per correggere asimmetrie di forma o volume. L’intervento consiste nell’inserimento di protesi al di sotto della ghiandola o al di sotto del muscolo grande pettorale, così da correggere la consistenza, la rotondità e la proiezione del seno. In funzione delle caratteristiche anatomiche della paziente e dei suoi desideri, si può eseguire l’intervento attraverso piccole incisioni periareolari, in corrispondenza del solco sottomammario o a livello del cavo ascellare. Può poi variare la posizione della protesi stessa, che potrà essere posizionata in sede retroghiandolare, retromuscolare o secondo la tecnica “dual plane” in cui il polo superiore della protesi è in posizione retromuscolare e il polo inferiore è invece retroghiandolare. Le protesi possono essere differenti per forma, volume e proiezione (rotonde o anatomiche), cosi da identificare per ciascuna paziente la protesi più corretta. Generalmente si preferisce inserire le protesi in sede retroghiandolare quando lo spessore della ghiandola è tale da garantire una adeguata copertura della protesi stessa, in sede retromuscolare in pazienti magre o con parenchima mammario poco rappresentato. Le protesi oggi utilizzate sono solitamente in gel coesivo di silicone; si tratta di impianti assolutamente sicuri, per i quali è dimostrato che non influiscono in alcun modo sul rischio di patologie neoplastiche né ne ostacolano in alcun modo la eventuale diagnosi, così come non sono correlate ad un maggiore rischio di malattie autoimmuni.
        L’intervento è solitamente eseguito in anestesia locale con sedazione, così da permettere una dimissione precoce della paziente ed una rapida ripresa delle normali attività lavorative e di vita di relazione.

        Mastopessi/Mastopessi con protesi

        Nel corso degli anni le mammelle perdono il loro tono e la loro forma originaria per una variazione delle due componenti principali, la pelle e la massa ghiandolare-adiposa. Gravidanza, allattamento, variazioni di peso corporeo e i naturali processi di invecchiamento possono determinare una progressiva perdita di elasticità della cute, sino a modificarsi il rapporto tra la pelle appunto e la componente ghiandolare-adiposa. L’intervento di mastopessi si propone quindi l’obiettivo di riposizionare nella sede corretta il complesso areola-capezzolo e di rimodellare la ghiandola. Qualora si dovesse anche correggere il volume complessivo, all’intervento di mastopessi potrà essere associata una mastoplastica additiva con l’utilizzo di protesi in silicone. Dal punto di vista tecnico la mastopessi comporta l’asportazione della cute in eccesso, il riposizionamento dell’areola e del capezzolo ed il rimodellamento della ghiandola. La sede e l’estensione delle cicatrici dipende dalla quantità di pelle da asportare e dal grado di ptosi (rilassamento) da correggere. Avremo perciò pazienti in cui sarà possibile eseguire una cicatrice esclusivamente periareolare completa (“round block)”, altri in cui si eseguirà anche una incisione verticale e altri ancora in cui sarà necessaria una ulteriore cicatrice orizzontale più o meno estesa. La sede e il tipo di cicatrice verranno con attenzione discusse con il paziente nei colloqui preoperatori.
        L’intervento si esegue in anestesia locale con sedazione e spesso si dimette la paziente in giornata o al massimo nella giornata successiva. Entro 5-7 giorni potranno riprendere le normali attività lavorative.

        Mastoplastica riduttiva

        Un seno particolarmente abbondante può essere corretto con un intervento di mastoplastica riduttiva, così da ottenere un volume mammario adeguato ai desideri della paziente. in tal modo si esegue inoltre un intervento anche con finalità funzionali, dal momento che un seno eccessivamente voluminoso è spesso di ostacolo nella vita quotidiana e di relazione. L’intervento implica di solito il sollevamento del complesso areola-capezzolo e la riduzione del parenchima mammario in eccesso oltre ad un rimodellamento della cute. Le cicatrici che esiteranno da questo intervento sono pertanto a livello periareolare, verticale ed orizzontale al solco sottomammario. L’effetto migliorativo è immediatamente apprezzabile, sebbene il risultato definitivo sia valutabile dopo circa 3 mesi.

        Addominoplastica

        L’intervento di addominoplastica viene eseguito per eliminare l’eccedenza di cute e tessuto adiposo sottocutaneo responsabile di inestetismi quali pieghe e ondulazioni della pelle, sino ad avere nei casi più gravi un vero e proprio “grembiule” che ricopre la regione pubica. In molti pazienti poi coesiste un allontanamento e rilassamento dei muscoli retti dell’addome (diastasi) e in tal caso si esegue anche una loro riparazione così da migliorare anche la tonicità della parete muscolare.
        Dal punto di vista tecnico l’addominoplastica prevede una incisione cutanea sovrapubica di dimensioni varabili, da alcuni centimetri a l’intera lunghezza tra le due creste iliache, a seconda della porzione di tessuto che si intende rimuovere, con la mobilizzazione o meno dell’ombelico. Nel caso in cui l’intervento non preveda grandi asportazioni di tessuto, si parla talvolta di “mini-addominoplastica. Potrà poi eseguirsi contemporaneamente anche una riparazione della parete muscolare o di eventuali ernie ombelicali associate.
        L’intervento si esegue in regime di ricovero e la dimissione avviene solitamente in prima giornata.

        Ginecomastia

        La ginecomastia è una condizione clinica caratterizzata da un anomalo sviluppo delle mammelle nell’uomo. Si parla di ginecomastia vera se si osserva un aumento della componente ghiandolare vera e propria ad opera di stimolazioni ormonali (terapie con testosterone, doping con anabolizzanti…), iperprolattinemia o comunque condizioni in cui si ha un eccesso di estrogeni nel maschio. Si parla di ginecomastia falsa se invece si ha un aumento prevalente del tessuto adiposo. In entrambi i casi la correzione è esclusivamente chirurgica; si può eliminare un eccesso di adipe con una lipoaspirazione, soprattutto per volumi mammari ridotti o eseguire una mammectomia sottocutanea, un intervento che prevede l’asportazione della ghiandola in eccesso, lasciando integra la cute. Sarà comunque fondamentale una accurata visita preoperatoria per valutare l’intervento più idoneo.

        Lipoaspirazione

        La lipoaspirazione viene eseguita per rimodellare il profilo corporeo eliminando eccessi di adipe localizzato in diverse zone, addome, fianchi, glutei, cosce, ginocchia, braccia…). Si consiglia di solito in tutti quei casi in cui anche con il dimagrimento non si riesce ad eliminare specifici accumuli di grasso. Non va considerato ovviamente un intervento per dimagrire, ma solo per rimodellare il profilo. Con sottilissime cannule si aspira il grasso in eccesso nei vari distretti corporei valutati in sede preoperatoria Si esegue di solito in anestesia locale con sedazione, così da permettere quasi sempre una dimissione precoce ed una rapida ripresa delle normali attività quotidiane. Al termine dell’intervento verrà consigliata al paziente una calza compressiva o una panciera contenitiva, che dovrà essere mantenuta per 3-4 settimane.

        Lifting delle cosce

        Il lifting delle cosce o dermolipectomia inguino-crurale, si esegue per eliminare il grasso in eccesso in corrispondenza della regione interna delle cosce. In tal modo si corregge il profilo interno degli arti inferiori, che risulteranno più tonici, avendo eliminato l’eccesso di tessuto e i disturbi ad esso collegati, come lo sfregamento durante la deambulazione ed eventuali fenomeni infiammatori. Si esegue una escissione a losanga del tessuto cutanea e del grasso sottocutaneo in eccesso nella regione mediale della coscia, estendendosi sino al solco gluteo. A volte si rende necessaria una escissione anche verticale, così da poter rimuovere una porzione maggiore di tessuto, estendendosi distalmente sino quasi a raggiungere il terzo distale di coscia.

        Lifting delle braccia

        L’intervento di lifting delle braccia (brachioplastica) ha come finalità la correzione di rilassatezza o eccesso di adipe a livello delle braccia, migliorando il profilo dell’arto superiore dalla spalla al gomito. Le braccia risulteranno quindi più toniche e sarà eliminato il disagio relativo all’eccessivo rilassamento dei tessuti durante i movimenti. Il tessuto in eccedenza sarà pertanto eliminato con una piccola incisione al cavo ascellare quando tale eccedenza è minima, o con una incisione longitudinale lungo l’intero decorso del braccio, in corrispondenza della sua superficie posterolaterale, coì da rimanere quanto più nascosta possibile.

        Lifting/Minilifting

        Il lifting cervico-facciale o ritidectomia si esegue per correggere gli effetti dell’invecchiamento del volto, come il rilassamento della cute e dei tessuti adiposi, muscolari ed aponeurotici, oltre che gli effetti legati alla fotoesposizione, alla forza di gravità e alle abitudini di vita. È pertanto un intervento eseguito per contrastare i segni del tempo sul viso, mediante il sollevamento ed il riposizionamento dei tessuti della faccia e del collo. Il viso risulterà più giovane, rilassato, tonico. A seconda delle condizioni del paziente, potrà eseguirsi contemporaneamente anche un lifting di altri distretti del viso, come la regione frontale, il sopracciglio, il collo. La tecnica chirurgica tradizionale prevede una serie di incisioni al davanti e dietro l’orecchio, così da trazionare la cute ed eliminarne l’eccesso, mentre in profondità si eseguirà un riposizionamento dei tessuti muscolari ed adiposi della faccia (SMAS – Superficial Muscular Aponeurotic System). In situazioni ben precise si eseguirà anche una sutura dei margini del platisma, il muscolo che determina la forma del collo. Sempre più spesso si esegue interventi meno invasivi, con cicatrici estremamente ridotte e facilmente occultabili e si parla allora di minilifting.

        Blefaroplastica

        Il ringiovanimento della regione palpebrale avviene grazie all’intervento di blefaroplastica, con il quale possiamo correggere i molti inestetismi di questo distretto anatomico; a livello della palpebra superiore possiamo avere un eccesso cutaneo che ricopre più o meno completamente tutta la palpebra, limitando il campo visivo, con aumento anche delle borse adipose, delle vere e proprie erniazioni del grasso posto all’interno dell’orbita. A livello delle palpebre inferiori possiamo anche avere un eccesso di cute e di grasso, che contribuiscono ad un aspetto “vecchieggiante” dell’occhio anche in pazienti giovani. L’intervento consiste pertanto nell’asportazione della cute in eccesso e delle borse adipose, associando talvolta una “sospensione” delle strutture muscolari (cantopessi) così da ricreare un occhio aperto e disteso. A livello della palpebra superiore l’incisione sarà nella piega di riflessione, così da essere invisibile ad occhi aperti e nel tempo anche a palpebra chiusa. A livello della palpebra inferiore si potrà optare per un approccio chirurgico tradizionale o transcongiuntivale; in quest’ultimo caso non avremo alcuna cicatrice, dal momento che l’accesso sarà all’interno della palpebra attraverso la congiuntiva.

        Rinoplastica/Rinosettoplastica

        La correzione del profilo del naso, della sua morfologia e di eventuali deformità congenite o acquisite (post-traumatiche) è possibile con un intervento chirurgico di rinoplastica, che permette di rimodellare le strutture ossee e cartilaginee, sia di tutto il naso che di singole porzioni, come il dorso, la punta, delle narici. È inoltre possibile modificare l’ampiezza degli angoli tra il naso e la fronte e tra il naso ed il labbro superiore. Se coesistono disturbi della funzionalità respiratoria si potrà eseguire contestualmente un intervento funzionale, ripristinandone le normali funzioni. Esistono due approcci chirurgici possibili nell’esecuzione delle rinoplastica, una tecnica “chiusa” ed una “aperta”; nel primo caso le incisioni sono eseguite solo all’interno delle narici, nel secondo si avrà anche una piccola cicatrice a livello della columella. Al termine dell’intervento si posizionerà una placchetta rigida o un tutore in gesso per 7 giorni circa e il tamponamento nasale verrà mantenuto per un numero variabile di giorni, in base al tipo di intervento che si è eseguito. La guarigione avverrà quindi molto rapidamente, mentre sarà necessario un periodo di oltre 3 mesi per apprezzare il risultato estetico definitivo.

        Otoplastica

        La complessa struttura cartilaginea dell’orecchio è spesso sede di anomalie e malformazioni quasi sempre congenite che rendono necessario un intervento chirurgico correttivo. Tali anomalie possono coinvolgere il padiglione, per un eccessivo sviluppo della conca e allora si avrà il classico caso di orecchie a “ventola”, ma possono aversi anche diverse anomalie delle pieghe, quali elice e antelice. L’incisione chirurgica sarà a livello della regione mastoidea, quindi completamente nascosta ed invisibile, il decorso postoperatorio rapido ed indolore, con un precoce recupero delle normali attività sociali.

        Malaroplastica/Mentoplastica

        La correzione del profilo facciale è oggi possibile attraverso sofisticati interventi a carico della regione zigomatica e del mento. Gli interventi di malaroplastica prevedono l’inserimento di protesi di silicone, gore-tex o altri materiali non riassorbibili in modo da rimodellare la regione zigomatica. Si tratta di interventi che non lasciano alcun tipo di cicatrice, dal momento che la via d’accesso è solitamente attraverso il fornice gengivale superiore o, di rado, attraverso la palpebra inferiore. In tal modo sarà possibile rimodellare lo zigomo nelle sue varie porzioni, utilizzando impianti protesici modellabili in base alle specifiche esigenze. Per quanto riguarda invece la chirurgia del mento, sarà possibile eseguire interventi sia di aumento, sia di riduzione. Nel primo caso si utilizzeranno protesi che modelleranno il mento modificandone l’ampiezza e la proiezione; nel secondo si eseguiranno resezioni ossee così da ridurre la proiezione della porzione anteriore. Anche per la chirurgia del mento non saranno visibili cicatrici di alcun tipo, dal momento che la via d’accesso sarà sempre all’interno del fornice gengivale inferiore.

        Cheiloplastica

        Il rimodellamento chirurgico delle labbra permette di correggere forma e volume sia della porzione mucosa che di quella cutanea. Nel caso in cui ci si trovi dinanzi a labbra eccessivamente sottili si può aumentare le dimensioni della porzione rossa (il così detto “vermiglione”) o se abbiamo labbra svuotate e “invecchiate” si può eseguire un impianto di grasso autologo o l’innesto di impianti biocompatibili come il Gore-tex. Ancora, spesso ci si trova a dover correggere una eccessiva lunghezza dello spazio tra il naso ed il labbro superiore, rimodellando la porzione cutanea.
        Un ulteriore capitolo della cheiloplastica è infine quello relativo agli interventi correttivi secondari ad impianti di filler permanenti come il silicone. In tali casi si eseguono interventi tecnicamente complessi che mirano a rimuovere il silicone, anche se spesso con difficoltà dal momento che abbiamo sempre una infiltrazione diffusa dei muscoli e delle strutture limitrofe.

        VASER Lipo

        Lipoplastica VASER

        La lipoplastica VASER ed il rimodellamento del corpo ad alta definizione sono tecniche chirurgiche che rimuovono indesiderati depositi di grasso da zone specifiche del corpo, compreso il viso e collo, parte superiore delle braccia, superiore e inferiore della schiena, addome, glutei, fianchi, cosce interne ed esterne, ginocchia, polpacci e caviglie. Non si tratta di un sostituto per la riduzione del peso, ma di un metodo per eliminare i depositi di tessuto adiposo e migliorare la definizione. Il rimodellamento del corpo tramite la tecnologia VASER può essere eseguito come procedura primaria o può essere combinato con altre tecniche chirurgiche.
        I migliori candidati per il rimodellamento del corpo ad alta definizione sono gli individui di peso relativamente normale che hanno il grasso in eccesso in particolari zone del corpo. Avere la pelle soda ed elastica si tradurrà in un migliore contorno finale dopo questa procedura. La pelle che ha perso di tono a causa dell’invecchiamento, perdita di peso e danni del sole non si rimodellerà ai nuovi contorni e potrebbero richiedersi ulteriori tecniche per ridurre la pelle in eccesso.
        La procedura ad alta definizione viene eseguita utilizzando l’avanzata tecnologia brevettata chiamata VASER. Una sonda scanalata viene in primo luogo inserita attraverso piccole incisioni nella pelle. L’energia ad ultrasuoni emessa dai lati e dall’estremità della sonda mentre viene mossa avanti e indietro rompe i depositi di grasso. Viene quindi inserita una sottilissima cannula, così da garantire un’aspirazione delicata per rimuovere il grasso emulsionato. Il perché la procedura VASER sia unica sta nel fatto che prima punta e disgrega le cellule di grasso e poi drena i grassi emulsionati, lasciando la matrice di collagene intatta; i traumi e le complicazioni chirurgiche, la possibilità di dolore postoperatorio e i lividi sono ridotti al minimo mentre la retrazione cutanea è ottimale.
        Dopo il trattamento vengono indossati speciali capi di supporto per controllare i potenziali gonfiori e favorire la guarigione, per offrire comfort e sostegno e per aiutare la pelle ad adattarsi meglio ai nuovi contorni del corpo.

        VASER Lipo per la cellulite

        Con la VASER Lipo è possibile trattare anche gli inestetismi della cellulite, sfruttando gli ultrasuoni attraverso una specifica sonda “tagliente” che rompe i tralci fibrosi e quindi corregge la “buccia d’arancia” e gli altri difetti cutanei. Il trattamento viene eseguito ambulatorialmente in anestesia locale ed eventualmente si può associare ad un rimodellamento del profilo corporeo con la tecnologia VASER.

        Mabel Normand

        “Gli uomini guardano le donne per vederle, le donne guardano gli uomini per essere viste”

        Eleanor Roosvelt

        “I giovani belli sono incidenti di natura, ma gli anziani belli sono opere d’arte”

        Works

        Joan Collins

        “Il problema della bellezza è che è come essere nati ricchi e diventare poveri”

        Contatti

        Studio Dr. Maurizio Otti Via Città di Cascia, 8

        Lun - Sab
        10:00 - 18:30

        Form di contatto

        Havelock Ellis

        “L’assenza di difetti nella bellezza è di per se un difetto”

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