Lifting del volto: a che età si fa?

Lifting del volto: a che età si fa?

10 Febbraio 2020 0
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A che età si fa il lifting del volto?

Se stai pensando di effettuare questo intervento di chirurgia estetica ma non sai qual è l’età giusta per farlo, in questo articolo troverai tutte le risposte di cui hai bisogno.

Il lifting del volto è l’intervento estetico che ha come obiettivo quello di ringiovanire il viso.

La tecnica utilizzata è utile per rassodare e tirare la cute del volto e della struttura muscolare sottostante.

Il risultato viene raggiunto attraverso la rimozione della pelle in eccesso, eseguendo alcune incisioni nella zona tra i capelli, davanti all’orecchio dietro il padiglione auricolare.

Se vuoi sottoporti al lifting del viso probabilmente hai maturato un disagio riguardo al tuo aspetto, che non coincide con l’età mentale che percepisci di avere.

Grazie al lifting, è possibile ringiovanire il proprio aspetto esteriore.

Ma a che età si fa il lifting del volto?

In passato, la maggior parte dei pazienti che prendevano la decisione di sottoporsi al lifting del viso avevano superato, nella maggior parte dei casi, i cinquant’anni di età.

Ultimamente, oltre a questa categoria di persone si è aggiunta una classe di età più giovane.

Si tratta dei quarantenni che vogliono allungare il periodo di massima giovinezza, prevenendo i primi segni dell’invecchiamento.  

A che età fare il lifting viso? Il nostro consiglio

La chirurgia estetica non è un campo della medicina che ha l’obiettivo di curare patologie richiedenti un intervento in un determinato momento.

Sì tratta di operazioni la cui indicazione è legata a diversi fattori. La cosa importante è approfondire tali fattori e capire se un determinato intervento – in questo caso il lifting del volto – è indicato per lo specifico paziente.

Ecco i fattori che occorre prendere in considerazione:

Obiettività dell’indicazione: Per l’approvazione dell’operazione di lifting del volto, il paziente deve presentare segni estetici caratteristici dell’invecchiamento, quali rilassamento cutaneo e formazione di pieghe della pelle. 

Coerenza soggettiva: Il lifting del volto ha come risultato uno specifico effetto sulle sembianze del viso. Tale risultato deve essere ritenuto soggettivamente coerente dal paziente, rispetto al risultato atteso. 

Disagio psicologico: Per essere un candidato adeguato il paziente deve presentare gli inestetismi evidenti. La tecnica deve poterli correggere in maniera coerente con le aspettative del paziente e lo stesso deve lamentare un disagio psicologico consistente. Se il paziente non soffre l’inestetismo, il difetto estetico in sé non esiste.

In sintesi, dunque, va detto che non esiste un’età precisa entro il quale raccomandare l’intervento di ringiovanimento del viso.


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