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Quando si tratta di scegliere un chirurgo estetico, non affidare il tuo corpo ad uno qualsiasi. Scegli l’esperienza e la professionalità dei nostri unici servizi.
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28 Luglio 2020 Surgery0

Se avete dichiarato guerra ai segni del tempo e alle rughe, state sicuramente valutando quale trattamento sia meglio tra le iniezione di botox e l’acido ialuronico.

Come prima differenza di cui si sente parlare è la composizione naturale o chimica che differenzia i due. In genere si classifica l’acido ialuronico tra le sostanze completamente naturali, mentre si posiziona il botox tra i composti creati chimicamente in laboratorio da un derivato batterico.

Cosa sono botox e acido ialuronico?

Il Botox

Il botox, è una delle sostanze più usate nei trattamenti antirughe, termine che va ad indicare le iniezioni di botulino, sostanza che va a paralizzare i muscoli e ne impedisce il rilassamento, o distendendo la pelle dove serve.

Il botulino viene iniettato localmente con aghi sottili, e ha una durata temporanea, di circa sei mesi, ripetuto più volte all’anno in piccolo dosaggio.

L’Acido ialuronico

L’acido ialuronico è una molecola naturale che aiuta la nostra pelle a rimanere giovane ed elastica più a lungo. E’ già presente naturalmente nel nostro corpo ma con il tempo tende a diminuire in quantità, perdendo la sua funzione di trattenere i liquidi che aiutano la pelle a rimanere tonica mantenendo la forma della zona.

Il filler di acido ialuronico quindi vanno a donare elasticità alla pelle e a rassodare i tessuti interessati. I prodotti cosmetici contenenti acido ialuronico sono perciò tutti quei composti creati con una funzione anti-age mirata.

Differenze tra acido ialuronico e botox

Oltre alla componente base, che si differenzia per naturale e chimica, l’acido ialuronico e il botox differiscono anche nella durata del trattamento.

Il botulino come già anticipato, ha una durata di circa sei mesi, mentre gli effetti dell’acido ialuronico tendono a rimanere più a lungo, fino a quasi un anno.

La differenza tra i due si vede poi anche nell’effetto, più naturale per l’acido ialuronico, più forzata.

L’acido ialuronico tendenzialmente è efficace per riempire zone che si stanno pian piano rilassando, donando un aspetto nuovamente tonico ed elastico, andando ad aumentare il volume della zona di iniezione.

Il botox va invece a levigare e distendere i solchi d’espressione già più pronunciati. Ha un’azione che distende i tessuti e li rimodella.

Quale scegliere tra botox e acido ialuronico?

Il trattamento da scegliere dovrà sempre essere valutato da un medico esperto a seconda del singolo caso, che terrà in considerazione l’età del/della paziente e la tipologia di rughe e livello di rilassamento della pelle.

Se vuoi avere una consulenza privata con il dr.Otti e scoprirne di più, contattaci subito per prenotare la tua sessione informativa.


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3 Luglio 2020 Surgery0

Tematica hot dei più famosi tabloid di tutto il mondo, tecnica estetica usata dalle star più in vista del jet set, la vera domanda da porsi prima di ogni cosa è in quali casi è davvero utile ricorrere al botulino.

Sfizio personale o piccolo capriccio di vanità, bisogna comunque valutare caso a caso e vedere ogni singola situazione nello specifico per capire se ricorrere o meno al botulino. 

E anche per i più scettici, contrari all’uso del botulino per meri fini estetici, ci potrebbero essere delle buone motivazioni di salute per fare ricorso al botox.

Il botulino o botox infatti, per quanto possa sembrare strana la cosa, può anche venire in aiuto in maniera effettivamente utile per risolvere alcune problematiche.

Il botulino in sos al bruxismo

Mai sentito parlare di bruxismo? Per chi non fosse familiare con questo termine, il bruxismo è una patologia piuttosto comune per cui digrignando i denti, di giorno o di notte, si innescano una serie di dolori muscolari ai quali non troviamo spiegazione.

Se vi svegliate doloranti e non capite come sia possibile, potrebbe essere bruxismo notturno, un digrignare continuo dei denti di cui non siete nemmeno consapevoli. 

Tra i dolori più comuni causati da bruxismo ci sono ad esempio mal di testa, dolore alla mandibola, al collo, all’orecchio o alla schiena. 

Se vi riconoscete in queste dinamiche, una visita dal dentista potrebbe fare al caso vostro. Un’accurata analisi infatti potrà facilmente individuare il bruxismo, la cui problematica potrà essere attenuata dall’uso di un paradenti, o bite. In questo caso volto a prevenire il ripresentarsi periodico della situazione.

Per alleviare invece i sintomi già esistenti, i dolori causati dal bruxismo, è consigliato spesso il botox, che agisce subito come rilassante muscolare, alleviando i sintomi. Le infiltrazioni di botulino non sono in alcun modo pericolose per la masticazione o il parlare, e poiché hanno una durata limitata nel tempo, possono essere assunte in tutta sicurezza in alternativa ad altri rilassanti che presentano vari effetti collaterali, come ad esempio la sonnolenza. 

Il botulino per un sorriso migliore 

Rimanendo in tema odontoiatrico, un altro uso utile del botulino consigliato dal dentista è per la correzione del sorriso gengivale, per evitare di ricorrere ad un vero e proprio intervento chirurgico, che molti preferiscono evitare, decidendo di convivere con questo inestetismo.

Con le iniezioni di botulino, senza ricorso a nessun tipo di chirurgia, si crea una semi paralisi di alcune fibre muscolari che tendono a sollevare troppo il labbro superiore mettendo in vista la gengiva in maniera eccessiva, riducendo così l’area gengivale esposta.

Un metodo non definitivo ma palliativo, che però si presenta semplice e immediato senza dover ricorrere ad interventi chirurgici veri e propri se si vuole risolvere il problema. 

Il botulino contro l’emicrania

Altro colpo di scena, l’uso del botulino è stato dimostrato utile contro l’emicrania ricorrente. 

La tossina antirughe infatti è stata approvata per l’uso contro le emicranie croniche, alleviando i sintomi e prevenendo le recidive. 

Il botulino contro l’emicrania viene somministrato con intervalli di circa 12 settimane con iniezioni multiple su testa e collo, per distendere le zone interessate.

Ovviamente non è una soluzione da prendere alla leggera e che può avere anche alcuni effetti indesiderati. Il consiglio di un medico specialista è quindi sempre indispensabile per decidere se il botulino può essere nel caso specifico usato per risolvere il problema da mal di testa cronico e invalidante. 

Il botulino contro la depressione 

Ebbene si, il botulino è utile anche per curare e alleviare le sintomatologie della depressione. Sembra inoltre che in questo caso la funzione del botulino non abbia solo una durata momentanea, ma che la sua efficacia si protragga anche nel tempo, anche quando l’effetto botox è effettivamente scomparso.

Gioco forza di questa tecnica è la teoria dello specchio, per cui le espressioni del nostro viso hanno un’importanza notevole sul nostro stato emotivo e sul livello di felicità. Andando a modificare le espressioni del viso quindi, si va anche a riequilibrare questo aspetto.

Il botulino è quindi non solo usato per vezzi estetici e di bellezza ma anche per veri e propri trattamenti che vanno ad alleviare e prevenire alcune patologie che non hanno una cura specifica in molti casi.

L’assistenza di un medico specialista è comunque sempre necessaria per valutare ogni singolo caso e patologia associata. 



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