Blog

Quando si tratta di scegliere un chirurgo estetico, non affidare il tuo corpo ad uno qualsiasi. Scegli l’esperienza e la professionalità dei nostri unici servizi.
gli-stadi-della-cellulite-min.jpg

15 Maggio 2020 Surgery0

La pannicolopatia edemato-fibro-sclerotica (Pefs), meglio conosciuta come cellulite, è una patologia dovuta all’alterazione dell’ipoderma, una struttura sottocutanea presente al di sotto della pelle costituita prevalentemente da cellule adipose.

La cellulite è legata ad un’irregolarità dell’equilibrio tra circolazione linfatica e venosa che porta le riserve di grasso, accumulate per natura dal nostro corpo, a non essere bruciate, comportando così un’ostruzione dei capillari e l’infiammazione del tessuto adiposo.

Sulla superficie, la cellulite conferisce alla cute un aspetto spugnoso e bucherellato (cosiddetto “a buccia d’arancia”) e rigonfiamenti più o meno visibili. Ad esserne affette sono soprattutto le donne, nei periodi in cui la condizione ormonale è più alterata (adolescenza, gravidanza, menopausa o assunzione della pillola del giorno dopo).

Da precisare inoltre come la cellulite è una patologia che non c’entra nulla con le condizioni di obesità e magrezza: una donna in sovrappeso può infatti non esserne colpita affatto, mentre al contrario una donna magra può anche soffrirne in modo rilevante.

Quali sono le cause della cellulite

All’origine della cellulite vi sono un insieme di cause ormonali, genetiche e vascolari aggravate da vita sedentaria, stress e cattive abitudini alimentari e comportamentali.

Cause ormonali

L’eccessiva attività degli estrogeni (ormoni sessuali femminili) porta a soffrire di ritenzione idrica;

Cause genetiche

Esistono delle predisposizioni genetiche legate a fattori come la fragilità capillare e la cattiva circolazione (vene varicose);

Cause Vascolari

Vi sono dei fattori che vanno a interferire sul corretto funzionamento della circolazione venosa (sangue e cuore) e portano ad un rallentamento del circolo sanguigno, favorendo così il manifestarsi della cellulite;

Vita Sedentaria

Ovvero la poca o in alcuni casi l’assenza totale di attività fisica e motoria;

Stress

Condurre una vita frenetica, provare un’eccessiva fatica psico-fisica e accumulare poche ore di sonno la notte sono tutti fattori che, associati ad altre condizioni, contribuiscono alla formazione della cellulite

Cattive abitudini

Avere una cattiva alimentazione, abusare di alcool e fumo, indossare scarpe inadatte o vestire degli indumenti troppo stretti, sono tutti fattori che giocano un ruolo importante nell’insorgere della cellulite, poiché ostacolano la circolazione sanguigna e linfatica.

I quattro stati della cellulite

Si possono distinguere principalmente 4 stadi di cellulite, caratterizzati da una graduale degenerazione del tessuto cutaneo interessato:

Stadio 1 cellulite

Si nota una lieve alterazione della circolazione sanguigna. I vasi mostrano un’anormale permeabilità della parete cellulare, causando la trasudazione del plasma. Questa fase è caratterizzata da un accumulo di liquidi negli spazi interstiziali dell’organismo (edema);

Stadio 2 cellulite

Aumenta l’evidenza dei sintomi dello Stadio 1. Si verifica un ristagno delle tossine e la pelle diventa ipodermica, pallida e pastosa;

Stadio 3 cellulite

Si creano dei micronoduli che ostruiscono ancora di più gli scambi metabolici, causando un disfacimento lento e progressivo del tessuto connettivo della pelle. La cute presenta la classica forma a buccia d’arancia;

Stadio 4 cellulite

Si verifica un’anomala formazione del tessuto connettivo fibroso (fibrosi), in risposta all’infiammazione della struttura circostante. L’aspetto a buccia d’arancia della cute diventa molto marcato. Questo stadio può considerarsi irreversibile.

Come curare la cellulite: rimedi, accorgimenti e trattamenti estetici

Per prevenire e curare gli inestetismi causati dalla cellulite ci sono varie strade possibili da seguire:

  • Adottare un’alimentazione sana ed equilibrata, specialmente se si è in sovrappeso. Consigliamo in questi casi di rivolgersi a specialisti del settore;
  • Idratare il proprio corpo e bere molta acqua durante l’arco della giornata;
  • Fare movimento e attività fisica regolarmente: l’esercizio fisico è molto importante per combattere la cellulite;
  • Cercare di ridurre lo stress ed eliminare le cattive abitudini (fumo ed alcool su tutti)

Dal punto di vista della medicina estetica invece il trattamento migliore per la cura della cellulite nelle sue varie forme è la carbossiterapia. Questa tecnica ha dimostrato risultati eccezionali nel rimuovere la cellulite presente tramite poche sedute.

Nasce in ambito di medicina vascolare, ma si utilizza oggi soprattutto per la cura della cellulite. Il trattamento consiste nell’infiltrazione di quantità controllate di CO2 medicale, che nella sottocute vanno a richiamare ossigeno e di conseguenza amplificare il microcircolo.

In questo modo i tessuti saranno meglio irrorati e drenati in maniera più corretta, riducendo la sensazione di edema e di fastidio agli arti. Contemporaneamente miglioreranno anche le irregolarità cutanee e tutti gli inestetismi collegati alla cellulite.

Carbossiterapia a Roma? Scegli il meglio

Studio Otti è un punto di riferimento a Roma e provincia a livello estetico per combattere e tenere sotto controllo la cellulite. Se dovessi avere bisogno di maggiori informazioni o necessiti una terapia più specifica sulle tue esigenze, visita questo link: https://www.studiootti.com/servizi/carbossiterapia-roma/


come-funziona-prima-visita-lifting.jpg

7 Maggio 2020 Surgery0

Nella medicina estetica uno dei trattamenti naturali più efficaci contro la cellulite e gli inestetismi è sicuramente la carbossiterapia.

Questo metodo a base di anidride carbonica (CO2) medicale infatti rappresenta una terapia completa che va a lavorare in maniera combinata su 3 diversi sistemi: struttura vascolare, sistema adiposo e tessuto cutaneo.

Vediamo più nello specifico dove va ad agire:

Come funziona la Carbossiterapia

Come anticipato l’anidride carbonica iniettata a livello sottocutaneo mediante aghi sottilissimi svolge un’azione specifica su più strutture cellulari del nostro corpo:

  • Per quanto riguarda la struttura vascolare, il gas naturale produce la dilatazione delle arteriole e delle metarteriole (per la precisione parliamo dei vasi che collegano le arterie ai capillari). Questo porta una crescita del flusso ematico nel microcircolo capillare.
  • Dal punto di vista del sistema adiposo, la CO2 genera una reazione lipolitica (ovvero una reazione metabolica che porta ad una scissione dei trigliceridi comportando il rilascio di acidi grassi liberi e di glicerolo). L’azione è sia diretta, mediante il flusso di anidride carbonica che agisce sugli accumuli adiposi, che indiretta: il gas naturale accresce la disponibilità di ossigeno nei tessuti ripristinando il metabolismo cellulare.
  • A livello di tessuto cutaneo, il gas migliora il microcircolo e sollecita l’azione dei fibroblasti, che sono i responsabili per la creazione dell’elastina, del collagene e dell’acido ialuronico. L’effetto idratante (anti-age) infatti è dato proprio dalla produzione dell’elastina e del collagene che si realizza grazie alla stimolazione del tessuto cutaneo principale.

La carbossiterapia svolge anche un’azione depurante dal momento che facilita l’eliminazione delle tossine e il drenaggio dei liquidi in eccesso.

Quando posso apprezzare risultati visibili?

Siamo molto franchi: a priori è difficile stabilire quando sarà possibile vedere i risultati definitivi.

Non è possibile indicare un tempo di massima, anche se possiamo dire con certezza che già dopo una prima seduta è possibile apprezzare qualche importante miglioramento.

Per la riuscita del trattamento sicuramente molto incide anche la condizione iniziale di partenza: il paziente che ha solo una leggera forma di cellulite certamente avrà un rapido giovamento; chi si trova invece in uno stato di cellulite più avanzato dovrà pazientare più tempo.

Normalmente i risultati più evidenti è possibile apprezzarli dopo un mese di trattamenti. C’è tuttavia da tener presente anche l’estensione della superficie cutanea da trattare e la tipologia di inestetismo che si va a curare.

Precisiamo inoltre che per ottenere risultati visibili nel tempo è necessaria la costanza nei trattamenti: è consigliato, soprattutto all’inizio, effettuare una seduta di almeno mezz’ora una volta a settimana.

Come sempre vi invitiamo a prendetevi cura della vostra bellezza, ma di farlo mettendo la vostra salute nella mani di professionisti qualificati.

————————————————————

Vuoi avere informazioni per effettuare subito la tua prima seduta? 

Clicca qui per un consulto gratuito!



Proudly designed by Needs Agency © 2019. All rights reserved.



Copyright by Needs Agency – Surf the innovation – 2019. All rights reserved.